CASHMERE, INFORMAZIONI UTILI

Le fibre di cashmere si ricavano dal vello di una particolare specie di capre, comunemente chiamate capre cashmere, che vengono allevate in paesi come Iran, Russia, Afganistan, Turchia e India. Ma il cashmere più bello e più pregiato al mondo proviene dagli altopiani della Mongolia Interna cinese si distingue per l’elevata finezza delle fibre (14 – 15 µ), per la loro lunghezza e uniformità.

Per proteggersi dai rigori del clima, le capre cashmere possiedono due manti: uno superficiale, formato da peli grossolani, e uno più vicino al corpo, composto da una lanugine corta, sottile e molto calda, detta “duvet”. A primavera, i pastori tagliano prima i crini esterni con le forbici e poi raccolgono la parte più fine con appositi pettini dai denti lunghi. Le fibre dei due manti della capra vengono quindi separate, perché solo il duvet costituisce il cashmere propriamente detto.

Tra le proprietà che rendono prezioso il cashmere possiamo citare la morbidezza, la capacità di mantenere una temperatura costante grazie alla proprietà della termoregolazione, cioè che lo rende adatto sia alla stagione fredda che a quella calda), l’ingroscopicità (assorbe l’umidità e quindi il sudore, ed è per questo un tessuto traspirabile), l’antistaticità (non attira a sé campi elettromagnetici, ed elettrostatici quindi non attira la polvere), ama l’acqua (le fibre, bagnandosi, reagiscono allentandosi), e si infeltrisce meno della lana causa della sua particolare tipologia di scaglie.

Lo standard per la classificazione della bellezza e quindi del prezzo della materia prima del nobile materiale sono il colore, la purezza, la finezza e la lunghezza: più il cashmere sarà chiaro, senza giarre, peli neri, sottile e lungo, più il suo prezzo sarà alto.